Nella serie I segni della metembiosi, si manifesta una vitalità intrisa di elementi onirici e grotteschi, capace di trasportare lo spettatore in un universo sospeso. Qui, la fotografia diventa strumento di rivelazione, svelando le impalcature invisibili e gli innesti organici che sostengono i protagonisti e li mantengono in un delicato equilibrio. Questo equilibrio è il risultato di un rapporto metamorfico e simbiotico, in cui l’essere umano si fonde con il mondo vegetale e animale, rompendo i confini tra le specie.